Diventare adulti non ha nulla a che vedere con il tempo che passa, ma con lo spazio che resta. Diventare adulti vuol dire venire a compromessi con la geometria delle cose che hai, e con quella delle cose che vorresti avere. Crescere vuol dire imparare ad accartocciare le cose, ad ordinarle, a tagliarle e spianarle perché occupino il giusto spazio. La faccia degli adulti è sempre segnata dalla stanchezza e dalla disperazione per questo inutile e continuo agire sulla dimensione delle cose. Gli adulti sono costantemente impegnati nel lavoro di fare spazio alle cose belle, di procurarsi un ripiano capiente e comodo dove poterle poggiare, prima che quello spazio si riempia di piccole ed inutili cianfrusaglie come la bancarella dei cinesi nelle sagre di paese