Se la spassano, loro. D’accordo, ogni tanto qualche frescone si fa pizzicare, ma per uno che viene scoperto ce ne sono decine che continuano allegramente a sghignazzare alle nostre spalle e a papparsi i nostri soldi. E voi, campioni dell’antipolitica, giù a bestemmiare che ammazza ammazza sono tutti una razza, che il più pulito ci ha la rogna, che gira gira sono tutti uguali e via discorrendo con gli infiniti modi di dire della cospicua e variegata tradizione linguistica italica, per poi concludere che la politica è una cosa sporca lurida schifosa alla quale non vi avvicinereste a un palmo di distanza per non sentirne la puzza. Così, a forza di schifarvi e tirarvi indietro, lasciate che questa gente si prenda tutto il mazzo, centrando il ragguardevole risultato di rafforzare le rendite di posizione del regime contro il quale vi avvelenate il sangue dalla mattina alla sera. Loro si ingozzano, voi vi infuriate, loro sghignazzano, voi ve ne lavate le mani, loro si scorbellano. Se non vi decidete a metterci le mani dentro e fare quel poco che potete, andrà a finire che si pisciano sotto.